Concorso Corti

CONCORSO CORTOMETRAGGI
“MIGRANTI”

2018

 

VINCITORE:

MAGIC ALPS di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

Per aver saputo mettere in scena il dramma realmente accaduto di Said, un pastore afghano che appena giunto in Italia è costretto a separarsi a causa della burocrazia dall’ultimo membro della sua famiglia: una capra, fedele compagna del viaggio della speranza alla scoperta delle tanto desiderate e mai raggiunte “Alpi Magiche”.

 

 

IN CONCORSO:

BISMILLAH di Alessandro Grande
Samira è tunisina, ha 10 anni e vive illegalmente in Italia con suo padre e suo fratello che di anni ne ha 17. Una notte si troverà ad affrontare da sola un problema più grande di lei.

 

PENALTY di Aldo Iuliano
Un gruppo di ragazzi gioca una partita di calcio diversa dalle altre. In palio c’è molto più di una semplice vittoria sportiva

 

MAGIC ALPS di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
Il funzionario di un centro profughi deve gestire la richiesta di asilo di un rifugiato afgano arrivato in Italia con una capra. Basato su una storia vera.

 

FUTURO PROSSIMO di Salvatore Mereu
Durante il giorno Rachel e Mojo vagano per la città, alla ricerca di un lavoro che non si trova. Di notte trovano riparo in uno dei casotti di uno stabilimento balneare del litorale. Una mattina, Basilio, che ne è il custode, durante il suo giro di ricognizione scopre che qualcuno ha passato la notte in una delle cabine…

 

IL LEGIONARIO di Hleb Papou
Nato a Roma da genitori africani, Daniel è un agente del reparto mobile della Polizia di Stato. Un giorno scopre che la sua squadra dovrà sgomberare il palazzo occupato dove vive sua madre con suo fratello. Scisso tra l’amore per la sua famiglia e la fedeltà al corpo di polizia, Daniel dovrà scegliere da che parte stare.

 

A ME RESTA LA SPERANZA di Virginia Barret
Il drammatico racconto del viaggio di una donna africana imbarcatasi su di una “carretta del mare” alla volta di Lampedusa, con la speranza di cambiare la propria vita e assicurare un futuro migliore ai figli….. il naufragio….l’accoglienza….il tragico epilogo.

 

IL SILENZIO DI JAMES JOYCE di Michele Tarzia
Il film si divide in due atti, in due composizioni di ricerca sulla questione dell’immigrazione.
I. Derive. La visione onirica e dissacrante di una voce che narra e implora un Dio presente e distaccato.
II. Approdi. La documentazione filmica di uno degli sbarchi avvenuti in Calabria nel 2016 con 600 migranti nel porto di Vibo Marina.

 

13.11, LOURES – HOJE NAO di Mattia Petullá
13 novembre 2015. Parigi è colpita da uno dei peggiori attentati che l’Europa ricordi. Da quel momento, controllo e sicurezza sostituiscono accoglienza e integrazione come temi centrali nel dibattito sulla migrazione.
13.11 è un ritratto caleidoscopico sull’immigrazione che racconta 6 storie di vita e relazioni quotidiane sullo sfondo di un’Europa che cambia.

 

 

GIURIA:

Corrado Fortuna (attore, regista, scrittore)
Emiliano Barbucci (regista);
Tiziana Triana (Fandango editore);
Marco Guadagnino (responsabile campagne Amnesty international);
Isidoro Napoli (presidente associazione Jimuel);
Francesco Misuraca (scultore).