Assalto al cielo

Domenica 4 Agosto
Mediateca – Riace Superiore
ore 18

ASSALTO AL CIELO
documentario di Francesco Munzi

Le proteste giovanili in Italia negli anni compresi tra il 1967 e il 1977, ripercorse unicamente attraverso il montaggio di filmati d’archivio: quello storico Istituto Luce Cinecittà, le Teche RAI, l’Associazione Alberto Grifi, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, la Fondazione Cineteca di Bologna. L’idea è molto semplice: creare una partitura in tre movimenti (“Vogliamo tutto e subito”, “Magari anche la rivoluzione” e “Se gli uomini sono dèi”) solamente a partire dal materiale di repertorio, senza commenti aggiunti né didascalie, se si eccettua un cartello che da solo riporta a un periodo fortemente segnato dall’esercizio dialettico: “potete fermare il proiettore e discutere”, indicazione di metodo del leggendario dibattito da cineforum militante, e consiglio utile anche per i moderatori che accoglieranno il film in sala oggi.
Film di montaggio puro, Assalto al cielo nasce dall’intenzione del regista, nato nel 1969, di “un approccio diverso alla narrazione delle lotte politiche degli anni ’70”. Munzi esclude i comizi di leader politici e affida la parola alle persone comuni, sia incontrate per strada che nelle assemblee universitarie o nei luoghi di lavoro e socialità. I grandi fatti sono noti: i violenti scontri di piazza, l’occupazione delle università, gli studenti che cercano di entrare in fabbrica, l’alienazione degli emigrati meridionali nelle grandi città, soprattutto Torino, le assemblee, ovviamente gli attentati di Piazza Fontana (1969) a Milano e Piazza della Loggia a Brescia (1974), per chiudere con il festival di Re Nudo al Parco Lambro (1976), a suggerire la deriva individualista e tossica di molti.