L’albero di more

Giovedi 1 Agosto
Anfiteatro “Cosimo Taverniti”
Riace Superiore
ore 22.30

L’ALBERO DI MORE
Concerto

di Paolo Sofia, Gioacchino Criaco

Paolo Sofia, voce e chitarra
Carmelo Colaja, fiati
Salvatore Gullace, chitarre
Vincenzo Alia, batteria
Marco De Leo, cori

La disperazione e la passione di un Sud che vuole combattere per una vita migliore. Ma anche la rivoluzione, l’immigrazione, la fatica e la poesia. C’è questo e altro ancora nel disco “L’albero di more” (edito da CalabriaSona), il nuovo album da solista del cantautore calabrese Paolo Sofia, frontman e anima creativa del gruppo etno-folk “QuartAumentata”.
Il disco è ispirato al romanzo “La maligredi” di Gioacchino Criaco.

Sofia, nel disco, così come accade nel libro dell’autore di “Anime nere”, racconta lo smarrimento di una generazione che vedeva i padri partire per terre lontane e le madri spezzarsi la schiena nella raccolta dei gelsomini. I brani parlano di aspirazioni, sogni e delusioni di interi paesi a sud del mondo che volevano far sentire la loro voce. In questo contesto, cresce la consapevolezza dei diritti negati e pulsa la protesta operaia.

PAOLO SOFIA:

Paolo Sofia, frontman e anima creativa dei “QuartAumentata”, autore musicale e interprete dalla grande personalità, vanta esperienze artistiche internazionali di altissimo profilo e una cospicua produzione discografica. Nel 2017 ha prodotto il suo primo lavoro da solista “Il navigante del 3000”. “L’Albero di more”, il nuovo progetto musicale di Paolo Sofia ispirato al romanzo “La maligredi” di Gioacchino Criaco (edito da Feltrinelli), è pura poesia in musica. Racconta un sud disperato, appassionato e combattivo, che emerge tra i versi delle canzoni intrecciate a suoni ritmati e armonici di musicalità etniche. Il disco si avvale di importanti collaborazioni e di special guest come Fabrizio Ferracane, attore pluripremiato, tra i protagonisti di “Anime nere” di Francesco Munzi (film premiato con 9 David di Donatello); Francesco Loccisano, virtuoso della chitarra e Mimmo Cavallaro, rappresentante internazionale della musica etnica calabrese; La voce femminile intensa e avvolgente è quella di Valentina Balistreri artista e interprete con diverse collaborazioni e dal cognome importante legato alla tradizione del folk siciliano. I testi sono stati scritti da Paolo Sofia e ispirati dalle pagine di Criaco il quale ha voluto lasciare il segno inconfondibile della sua penna su alcuni brani collaborando ad essi (‘Animi Niri’ e ‘L’aspromonte’). ‘Basami’ è firmato invece insieme al poeta Giovanni Ruffo.