Proiezione del film vincitore del premio “Gianluca Congiusta”

Venerdi 4 Agosto - Mediateca ore 18,30

“Terre Impure” (docufilm)

Una panoramica sulle realtà calabresi che affrontano problematiche quotidiane legate al territorio.
Premio intitolato alla memoria di un giovane commerciante della Locride barbaramente ucciso dalla ‘ndrangheta nel 2005.

regia Raffaella Cosentino

Dava fastidio al clan degli Arena la sindaca Carolina Girasole, perché intervistata in televisione diceva che la ‘ndrangheta a Isola Capo Rizzuto aveva quel cognome: Arena. Gli uomini del clan leggevano le sue dichiarazioni sulla stampa, ribollivano di rabbia per l’attenzione attirata su di loro e meditavano vendetta. Non sapevano di essere intercettati. Tre anni più tardi quelle conversazioni tra mafiosi verranno considerate dall’antimafia catanzarese la prova di un accordo tra gli Arena e Carolina Girasole, finita agli arresti domiciliari con il marito per voto di scambio politico mafioso e turbativa d’asta. Accuse basate su intercettazioni che, secondo la sentenza di piena assoluzione del processo di primo grado, “si prestano a interpretazioni equivoche”.
Il boss di Rosarno Rocco Pesce scrisse una lettera dal carcere di Milano alla sindaca Elisabetta Tripodi, rimproverandole le sue esternazioni sui giornali e la costituzione del comune come parte civile nei processi contro il clan. Pesce millantava un’antica amicizia con la famiglia della sindaca, in virtù della quale diceva di averla votata. Messa sotto scorta dopo questa intimidazione, Elisabetta Tripodi è stata lentamente isolata e non è riuscita a concludere il suo mandato.

“Terre impure”, lungometraggio diretto da Raffaella Cosentino presentato in anteprima a Riccione, al prestigioso Dig Awards, il premio internazionale dedicato ai documentari d’inchiesta, ripercorre la parabola di due donne simbolo della primavera della Calabria, in pochi anni relegate all’oblio e tagliate fuori dalla scena politica.

Raffaella Cosentino, giornalista e documentarista. Nata nel 1980, da luglio 2016 lavora alla TGR Rai Sicilia. In precedenza, da freelance, ha collaborato con L’Espresso, Repubblica, la BBC, Internazionale e l’agenzia di stampa Redattore Sociale, occupandosi di diritti umani, migrazioni e mafie. Per Redattore Sociale ha scritto “Parlare Civile” (edizioni Bruno Mondadori 2013), primo manuale in Italia che consiglia ai giornalisti le parole corrette per non discriminare le minoranze. Ha curato il progetto “Questione di Immagine” sulla discriminazione attraverso le immagini fotografiche e video, promosso da Redattore Sociale con l’associazione fotografica Zona. Con la casa editrice Città Nuova ha scritto il libro dossier Immigrazione.

Saranno presenti:
Mario Congiusta – Gianluca Congiusta Onlus
Raffaella Cosentino – regista
Carolina Girasole – ex sindaco di Isola Capo Rizzuto
Elisabetta Tripodi – ex sindaco di Rosarno